Dieta

Dieta vegetariana porta le popolazioni a sviluppare mutazioni genetiche

La dieta vegetariana, se mantenuta di generazione in generazione, può portare le popolazioni a sviluppare delle mutazioni genetiche, quindi a livello di Dna. E’ questa la conclusione alla quale sono giunti i ricercatori della Cornell University in accordo con uno studio che è stato pubblicato su Molecular Biology and Evolution.

Con lo studio realizzato gli scienziati hanno confrontato e comparato il genoma di una popolazione indiana principalmente vegetariana con persone che, nel Kansas, sono invece tradizionalmente onnivore.

Dalla ricerca è emerso che da un lato la mutazione genetica dei vegetariani, di generazione in generazione, presenta dei benefici ma il tipo di alimentazione può contribuire ad incrementare il rischio di tumori e di malattie cardiache a causa di una maggiore produzione di acido arachidonico.