Benessere

Aromaterapia, relax e benessere dopo una giornata di stress

Dopo una giornata di stress sul posto di lavoro, prima di tornare a casa perché non trascorrere un’ora in un centro benessere per curare il corpo e la mente? Ebbene, tra relax e benessere, sono in crescita i dirigenti d’azienda, ma anche gli impiegati, che due/tre volte la settimana si recano in un centro massaggi per tecniche di rilassamento utilizzando essenze profumate.

Trattasi della cosiddetta aromaterapia che prevede l’applicazione in quelle parti del corpo che di norma sono state maggiormente sotto stress dopo un’intensa giornata di lavoro, dalla schiena ai piedi e fino ad arrivare ai polsi potendo così tornare a casa dopo aver scaricato tutta la tensione accumulata.

La moda dell’aromaterapia è sempre più diffusa, specie nelle grandi città, grazie al fatto che spesso i centri estetici e benessere si trovano sotto casa o comunque a pochi passi dopo aver trascorso una giornata stressante al lavoro, e dopo magari essere rimasti imbottigliati nel traffico.

Come ramo della fitoterapia, l’aromaterapia attraverso l’uso di essenze profumate è in grado di generate tutta una serie di effetti positivi, da quelli balsamico-espettoranti a quelli battericidi e fungicidi con i massaggi e spesso pure con impacchi, fanghi, bagni e pediluvi, creme e lozioni.

È vero che i problemi di erezione possono verificarsi a qualsiasi età?

La disfunzione erettile, è una condizione per la quale le erezioni non possono essere raggiunte o mantenute durante il sesso. Seppure sia vero che la disfunzione erettile sia un qualcosa che possa verificarsi a qualsiasi età è, tuttavia, da annotare che a soffrirne risultano essere, molto spesso, uomini con più di 40 anni.

Difatti, come è possibile evincere da molteplici studi internazionali, la fascia d’età che ingloba il più alto numero di soggetti con problemi di erezione, è proprio quella che parte dallo scoccare degli “anta”.

Ovviamente, questo, non esclude, a priori, che anche un ventenne possa avere problemi di erezione e, quindi, soffrire di disfunzione erettile. In ogni, caso, si tratta di un problema molto comune, che è esacerbato dal fatto che i soggetti, di solito, tendono a non volerne parlare con uno specialista.

Perché si possono avere problemi di erezione

Le ragioni che potrebbero portare ad una disfunzione erettile, ovvero ad un costante problema di erezione, possono essere molto diversi. Non per nulla, l’erezione è un processo complesso che vede coinvolti ormoni, nervi, muscoli, vasi sanguigni e, naturalmente, emozioni. Problemi con una qualsiasi di queste parti interessante all’erezione, quindi, potrebbero condurre alla disfunzione erettile.

Inoltre, malattie e condizioni croniche come il diabete, l’ipertensione, l’aterosclerosi e molte altre, portano anche esse a riscontrare delle difficoltà di erezione. È, poi, da ricordare che non è affatto una diceria che la depressione, l’ansia e lo stress cronico possono innescare problemi di erezione.

Come affrontare il problema della disfunzione erettile

Ovviamente, per affrontare il problema della disfunzione erettile è importante consultare un medico, in special modo, se si avessero dei problemi di erezione non saltuari ossia constanti. In caso in cui, invece, il problema non fosse endemico, allora si può anche, far ricorso all’uso di specifici integratori e pillole. KamagraPillole24 ha un sacco di disponibilità di queste pillole In ogni caso, è sempre fortemente suggerito condurre uno stile di vita sano.

In altre parole, per contrastare una disfunzione erettile non persistente, è buona regola svolgere una regolare attività fisica, ovvero, una buona camminata, una corsa e via dicendo, così come è necessario evitare di abusare di alcol e del fumo.

Andando a concludere, per affrontare il problema della disfunzione erettile, risulta essere particolarmente d’aiuto, anche, adottare una dieta alimentare più bilanciata abbinata a del benefico movimento.

Vacanze benessere, il turismo wellness made in Italy vale 2,2 miliardi

C’è una nicchia del turismo made in Italy che, se opportunamente promosso, può rappresentare l’occasione per rilanciare tanti territori marginali del nostro Paese. Basti pensare che secondo Vivitalia, struttura per la promozione del turismo sostenibile di Legambiente, il turismo wellness in Italia vale all’incirca 2,2 miliardi di euro annui.

D’altronde per i turisti la vacanza deve fare sempre più rima con relax e con il ripristino del benessere fisico. Di questo si è parlato nel corso di un convegno che proprio insieme a Vivitalia si è tenuto in un piccolo comune dove, non a caso, la natura e la salute convivono in perfetta sintonia.

L’evento si è tenuto infatti nel cuore del Parco della Majella del Comune di Caramanico Terme focalizzando l’attenzione proprio sulla vacanza benessere che, rispetto alle altre tipologie di ospitalità turistica, nei prossimi anni si stima che farà registrare in tutto il mondo una domanda in crescita e superiore alla media del settore.

Non a caso, e non solo in Italia, oramai i migliori hotel sono dotati di centri benessere in modo tale che, in maniera rapida e funzionale, anche per pochi giorni, i clienti possano fruire delle migliori soluzioni per il proprio relax tra piscina, bagno turco, biosauna e bagni alle erbe.

Salute e benessere: addio allo stress con una vacanza al mare, ecco perché

Per dire addio allo stress la ‘cura’ migliore è rappresentata da una vacanza al mare, ma anche nei laghi e nei fiumi va bene e fa bene alla salute in quanto trasmette emozioni positive. A questa conclusione sono giunti i ricercatori della British Columbia in accordo con uno studio da cui è emerso come il colore blu delle acque dia gioia, e come stare lungo la costa renda più sereni.

Inoltre, la visione dell’acqua, oltre che riportarci al nostro stato naturale, contribuisce pure a ringiovanire il cervello. Ragion per cui vedere il mare nelle cartoline e nelle foto va bene e fa bene, ma nella vita reale è meglio stare vicini all’acqua in quanto ci rende più sani e più felici.

 

Lo studio dei ricercatori della British Columbia è frutto di una sperimentazione che, effettuata su un campione di 600 persone, è basata sugli effetti che genera la visione dei colori blu e rosso. La ricerca ha confermato quelli che sono gli effetti positivi che può generare, nella medicina alternativa, la pratica terapeutica della cromoterapia che è basata proprio sui colori con il blu che viene associato a spazi ed orizzonti aperti, ed al senso diffuso di calma e di tranquillità.